L'anno millenoventosessantotto addì del 1° del mese di giugno, alle ore 21,30, nei locali del "Vespa Club" di Reggio Emilia in Via Sessi al civico n. 12, si sono riuniti in Assemblea gli aderenti all'iniziativa volta a costituire il Gruppo Marinai d'Italia a Reggio Emilia.            

Presidente dell'Assemblea
Pattacini Dr. Arch. Pasquale

Nascita del Gruppo
- Andrea Assali
-  
Intenti
Accoglimento Intenti
Verbale Ricostituzione
Ratifica del Verbale
Atto Ricostituzione
Cenni Storici ANMI

La prima Associazione, costituita esclusivamente da Marinai che avevano “servito
senza macchia nella Regia Marina”, si fondò nel 1895 a Torino con il nome di “Società
Militari congedati dalla Regia Marina”. Si definiva “Società di Mutuo Soccorso” e di
questa peculiare realtà associativa faceva il suo scopo.
Dopo varie modifiche statutarie, su iniziativa dell’allora Sottonocchiere in congedo
Ruggero BERTOLA, nacque a Milano nel 1911 l’Unione Marinara Italiana” – U.M.I., con
scopi statutari pressoché uguali agli odierni. Infatti era una Società tra i Militari in
congedo ed in servizio attivo appartenenti alla Regia Marina, senza distinzione di grado
e di categoria.
Con Regio Decreto del 18 ottobre 1934, si modificò in “Associazione d’Arma Gruppi
Marinai d’Italia” e, quindi, con Decreto Presidenziale del 23 marzo 1954, assumeva la
definitiva denominazione di “Associazione Nazionale Marinai d’Italia” (A.N.M.I.).
Nell’ambito delle Associazioni d’Arma italiane, l’A.N.M.I. vanta la maggiore
anzianità.
Fin dalla sua costituzione, l’Associazione ha sentito la necessità di rappresentare,
nel corso delle cerimonie e manifestazioni pubbliche in cui venivano invitati Marinai per
celebrare le glorie della Marina, i Caduti della Forza Armata ed i suoi più famosi
appartenenti.
In quei tempi erano ancora viventi Ufficiali decorati con Medaglie al Valor Militare
cui, al momento di entrare sul luogo delle cerimonie, venivano tributati i previsti onori
(squilli di tromba, presentazione dei reparti in armi, marcia della banda, ecc.).
Occorreva però che insieme ad essi fossero onorati anche coloro che avevano
sacrificato la vita per la Patria cioè le Medaglie al Valor Militare alla Memoria.
Fu perciò allestito, negli anni venti del secolo scorso, un apposito vessillo, poi
denominato “Medagliere della Associazione Nazionale Marinai d’Italia” e
successivamente “Medagliere della Marina Militare”, di tessuto pesante blu, con scritte
in oro, cui venivano appese copie delle Medaglie concesse alla Bandiera delle Unità
Navali ed ai singoli militari.
Ad esso venne sempre riservato un posto d’onore negli schieramenti delle
cerimonie e tributato il dovuto rispetto con il massimo degli onori militari.
Il medagliere rappresenta oggi tutti i decorati al Valor Militare della Forza Armata.
Con la Seconda Guerra Mondiale crebbe enormemente il tributo di sangue e di
eroismo dei Marinai d’Italia e, per non appesantire il vessillo e renderlo ingestibile, fu
deciso di apporvi solamente le Medaglie d’Oro e dell’O.M.S. (oggi O.M.I.) in
rappresentanza però di tutte le decorazioni concesse alle unità Navali ed agli uomini
della Marina, siano esse M.A.V.M., M.B.V.M., Croci di Guerra, Onorificenza al Valor di
Marina.
Attualmente, il Medagliere della Marina, è conservato per tradizione ed in accordo
con lo Stato Maggiore Marina, nell’Ufficio del Presidente dell’Associazione Nazionale
Marinai d’Italia.
Medagliere
Il Medagliere ANMI
REGGIO EMILIA
Città del Tricolore
«Durante l'occupazione nemica opponeva al tedesco invasore la fiera resistenza dei suoi figli, accorsi in gran numero nelle formazioni partigiane impegnate in dura e sanguinosa lotta. Cinquecento caduti in combattimento, interi comuni distrutti, popolazioni seviziate e sottoposte al più spietato terrore, deportazioni in massa, stragi inumane e crudeli persecuzioni, costituiscono il bilancio tragico, ma luminoso, di un'attività perseverante e coraggiosa iniziata nel settembre 1943 e conclusa con la disfatta delle forze d'occupazione. Memore di nobili secolari tradizioni, riaffermate nell'epopea del Risorgimento, la Città di Reggio Emilia ha saputo degnamente concludere un rinnovato ciclo di lotte per la libertà e per l'indipendenza ed offrire alla Patria generoso tributo di sacrificio e di sangue.»
Settembre 1943 - aprile 1945
Motivazione:
[Visita anche: Valorosi Marinai di Reggio Emilia]
Statuto ANMI
Regolamento ANMI
Marinai…
nel cielo, sul mare, negli abissi
spesso eroi sempre Galantuomini
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